La presenza dell’olivo in Toscana è attestata fin dalla metà del VII secolo a.C. e notizie della sua coltivazione si trovano nell’epoca etrusca, romana e medioevale. In tutta la regione, e in particolare nella provincia di Firenze, fu la famiglia dei Medici a stimolare la diffusione dell’olivo. A partire dal tardo Medioevo l’olivicoltura si è poi progressivamente sviluppata e diffusa in molte zone della regione assumendo, nei secoli, l’importanza che oggi riveste. L’olio extravergine di oliva è sempre stato considerato a metà strada tra un alimento e un medicinale. Ippocrate consigliava succo di olive fresche per curare le malattie mentali ed impacchi di olive macerate per le ulcere.
La raccolta delle olive rappresenta il momento iniziale del processo che porterà l’olio sulle nostre tavole. Le olive raggiungono una maturazione ideale in genere verso la fine dell’autunno, quando il loro colore da verde vira verso il nero.
La coltivazione dell’olivo è attualmente una caratteristica dell’intero territorio toscano nel quale la produzione olearia è parte rilevante dell’economia agricola e costituisce un elemento significativo dell’ambiente, delle tradizioni e della cultura delle popolazioni. L’olivo, insieme alla vite, è uno degli elementi tipici del paesaggio agricolo collinare.
Tutta la produzione regionale si avvale dell’indicazione geografica tipica: l’olio extravergine di oliva Igp Toscano è prodotto con olive provenienti dalle varietà del germoplasma olivicolo autoctono regionale. Tipico è il colore dal verde al giallo con variazione cromatica nel tempo e l’odore fruttato accompagnato da un sentore di mandorla. Inverni freddi ed estati calde, uniti alle piogge di fine settembre nel momento della maturazione delle olive, conferiscono caratteristiche uniche al sapore.
La terra del Chianti offre un olio inimitabile: l’olio extravergine di oliva Chianti Classico Dop. La zona di produzione si estende a numerosi comuni in provincia di Siena e Firenze e corrisponde a quella delimitata per il territorio del vino Chianti Classico. Caratteristiche principali sono il colore che varia da verde intenso a verde con sfumature dorate, l’odore fruttato e il sapore decisamente piccante e leggermente amaro.
Altri extravergine toscani che si avvalgono della denominazione d’origine protetta sono l’olio Lucca Dop, Seggiano Dop e Terre di Siena Dop. Ma visitando l’intera regione è possibile trovare ovunque produzioni uniche e di altissima qualità, ognuna con le sue specifiche caratteristiche e i suoi sapori inimitabili.